E’ un Sacro di Birmania? E’ un Ragdoll oppure un Siamese? Non pochi espositori si sono sentiti porre domande come queste dai visitatori meno esperti alle Mostre Feline. La risposta che gentilmente danno è sempre la medesima: "No, è un Gatto Siberiano Neva Masquerade (SFNM)". La domanda che segue, con un motto di stupore è: Che cosa è?
E questa è la risposta che segue: Il Gatto Siberiano (SF) è una delle razze di gatti delle foreste. Come avvenne per il Norvegese delle Foreste, il Main Coon, il Turkish Van e l’Angora Turco, anche il Gatto Siberiano si è sviluppato in modo naturale, senza interferenze da parte dell’Uomo. Il Gatto Siberiano non proviene solamente dalla Siberia, come suggerisce il suo nome. Questa razza a pelo semi-lungo, riconosciuta nel 1992 dal WCF (World Cat Federation), era ed è tuttora il gatto di casa nella ex Unione Sovietica. Il Gatto Siberiano deve il suo nome al suo corpo dalla possente muscolatura ed alla pelliccia semi-lunga e impermeabile che gli permette di sopravvivere anche agli inverni più rigidi. Alcuni Gatti Siberiani dai colori inusuali, visti per la prima volta nella regione del fiume Neva, attrassero l’attenzione degli allevatori di San Pietroburgo. Il colore inusuale era il color point che prese il nome di Gatto Siberiano Neva Masquerade (SibNM). Con alcuni di questi gatti avviarono il programma di allevamento. Questa variante di colore del Gatto Siberiano viene identificata in Russia da alcuni con il termine Colorpoint Russo, che piace però a pochi allevatori in Germania.
Era pratica normale in Russia di incrociare tra di loro entrambe le varianti di colore (con e senza il gene point). Gli antenati dei nostri Siberiano sono animali trovati in natura ed è quindi impossibile conoscere tutti gli antenati di ciascun soggetto. E’ spesso accaduto, ed accade tuttora, che nascano cuccioli color point in cucciolate di genitori con colorazione tradizionale. Anche quando i pedigree non riportano la presenza di soggetti color point tra gli antenati, questo gene può essere presente.
I cuccioli possono essere color point solamente se entrambi i genitori portano il gene orientale (Siamese), ma si possono accoppiare più volte gli stessi soggetti senza ottenere nessun cucciolo color point. Poi, un giorno, nasce un color point. Nemmeno dall’accoppiamento tra un soggetto color point ed un portatore del gene point devono obbligatoriamente nascere sempre cuccioli point.
Il SFNM è una varietà rara della quale esistono pochi esemplari di riproduttori, maschi e femmine. Un visitatore può ritenersi fortunato se ne trova uno o due ad una Esposizione Felina, ma il più delle volte non ce ne sono.
I primi due soggetti di questa variante di colore vennero importati nel 1990 e 1991 nell’allora Repubblica Federale Tedesca. Erano la femmina Ch. Princess Perlipat ed il maschi GICh. Terentij. Da questi due soggetti nacque nell’aprile 1992 la prima cucciolata Neva Masquerade furi dall’allora Unione Sovietica, che venne registrata in Germania
Come abbiamo detto il Gatto Siberiano Neva Masquerade è un color point, altrimenti detto un gatto "mascherato". Il muso, le orecchie, le zampe, i piedi e gli organi genitali (nei maschi) sono colorati. Il resto del corpo è di colore da bianco a sabbia. Le parti colorate sono chiamate points (punte) e sono originate da un gene ereditario ma recessivo di parziale albinismo. Le estremità del corpo sono colorate mentre il resto rimane pallido. Poiché nel grembo materno il feto è mantenuto ad una temperatura uniforme, i cuccioli point nascono bianchi ed assumono la loro particolare colorazione solamente nella prima settimana di vita. Il Gatto Siberiano Neva Masquerade non è una razza a sé, bensì una varietà di colore del Gatto Siberiano e deve quindi essere allevato e giudicato secondo gli standard di razza del Gatto Siberiano. Se si pensa all’estensione dell’ex Unione Sovietica, appare evidente che ci sono differenze da una regione all’altra. Per poter avere una base comune –come del resto per tutte le razze feline- è stato definito uno standard che traccia il ritratto del Siberiano ideale che gli allevatori si sforzano di seguire per ottenere una tipologia quanto più uniforme possibile.
Tipicamente il SF è di taglia da medio grande a grande, ma i soggetti più grandi sono preferibili. Ci sono molti soggetti tra i Siberiani che, per le dimensioni, possono competere con i Main Coon. Il SF è un gatto forte e muscoloso, dal corpo rettangolare e moderatamente allungato con le zampe non troppo lunghe, ma forti e proporzionate al corpo. I piedi sono grandi, rotondi e forti, con ciuffi di pelo tra le dita. Il torace è largo e molto ben sviluppato. Il collo è corto e muscoloso. Queste caratteristiche sono più marcate nei soggetti maschi che non nelle femmine. I difetti del corpo possono essere: corpo quadrato; i posteriori evidentemente più alti; troppo slanciato o troppo basso sulle zampe; zampe troppo snelle e piedi piccoli; assenza di ciuffi di pelo tra le dita; un collo sottile e/o lungo.
La testa deve essere ben proporzionata in relazione al corpo, leggermente arrotondata e molto grande. Le guance devono essere ben sviluppate ma non protuberanti. La parte anteriore della testa deve essere leggermente convessa. La mascella deve essere larga e massiccia. I baffi devono essere moderatamente sviluppati. Le guance ed il mento devono delineare un profilo leggermente arrotondato. Il naso deve essere di larghezza uniforme in tutta la sua lunghezza ed avere un profilo leggermente concavo. I difetti della testa possono essere: profilo diritto; forma della testa che assomiglia a quella di un Persiano; stop pronunciato tipo quello di un Persiano; testa triangolare; guance scarne; mento sfuggente; muso squadrato; mascella arretrata.
Le orecchie sono di media grandezza, larghe alla base, piazzate in basso e distanti più della larghezza di un orecchio una dall’altra. Le orecchie sono leggermente orientate in avanti. Le punte delle orecchie sono arrotondate, i ciuffetti di pelo sulle punte sono graditi, ma folti ciuffi di pelo all’interno delle orecchie stesse sono essenziali. I difetti possono essere: orecchie troppo grandi; collocate troppo in alto; troppo strette alla base; portamento diritto; piazzate troppo vicino alla parte posteriore della testa; mancanza di ciuffi di pelo all’interno.
Gli occhi sono grandi, leggermente ovali, arrotondati nella parte inferiore, piazzati ben larghi e con un taglio leggermente obliquo. Come ogni color point la variante Neva ha gli occhi blu, di differenti sfumature, dall’azzurro chiaro al blu scuro, ma pur sempre blu. Entrambi gli occhi devono essere del medesimo colore. Un blu scuro e brillante è preferibile. I difetti possono essere: occhi troppo piccoli; occhi rotondi come quelli dei Persiani; occhi orientali; occhi troppo ravvicinati; occhi incavati; occhi impari o di un colore che non sia il blu.
La pelliccia di un Siberiano, in inverno, è particolarmente lunga sul bacino, sul collo, sul torace, sulla coda e sulle cosce. La pelliccia è corta sul retro della testa e sulle spalle. La schiena è ricoperta da una pelliccia lunga, compatta e lucida. Sui fianchi la pelliccia è fine, soffice e molto spessa. Il sottopelo, fine e abbondante in inverno, è scarso nella stagione calda. Un Siberiano che viva esclusivamente in casa può portare la sua pelliccia invernale in estate. A noi piace avere la nostra casa calda in inverno e fresca in estate. Per questo motivo la pelliccia del Siberiano sarà più corta in inverno, quando l’ambiente è più caldo, e più lunga in estate, quando in casa sarà più fresco. Un soggetto che può uscire presenta una pelliccia invernale notevolmente più lunga di uno che rimanga sempre in casa.
Il Gatto Siberiano, sia esso color point o no, può avere diversi colori, come ad esempio il nero (seal per i color point) che in effetti è un marrone molto scuro, blu, rosso, crema, solver, smoke o tortie. Tutti questi colori possono essere solidi o tabby (con o senza aguti). Nei color point è molto difficile distinguere il disegno tabby classico (blotched) dal tigrato (mackarel). Tutti questi colori possono essere combinati con il silver. I gatti di ogni colore, inoltre, posso essere con o senza bianco, che è ammesso in tutte le parti del corpo. A differenza del Sacro di Birmania che deve aver i "guanti" o del Ragdoll, non è richiesta una esatta proporzione di bianco.
Il Gatto Siberiano si prende cura della sua pelliccia senza l’aiuto dell’uomo e non presenta i nodi che si formano abitualmente sui gatti a pelo lungo. Piccoli nodi si possono formare nelle zone con il pelo più lungo solamente nei periodi di muta ed è quindi sufficiente spazzolarli in questi casi. Ciascun pelo è ricoperto da un sottile velo di grasso naturale che rende la pelliccia impermeabile, senza dargli un aspetto untuoso. I difetti possono essere: pelliccia untuosa su tutto il corpo; sottopelo con una tessitura come quello dei Persiani; pelliccia troppo soffice. Bisogna comunque ricordarsi che ci sono differenze da colore a colore. I soggetti non aguti hanno una pelliccia più soffice, mentre il diluito ed il gene silver possono influenzare la struttura della pelliccia, come accade del resto anche in altre razze.
La coda, larga e forte alla base, si assottiglia leggermente fino alla punta arrotondata. La lunghezza deve consentire, se portata gentilmente sul fianco del soggetto, di arrivare alle scapole. Ha un lungo ciuffo in tutte le stagioni. I difetti possono essere: coda troppo lunga o troppo corta; pelliccia scarsa; pelliccia tropo corta
Come tutti i predatori prelevati dal loro ambiente naturale, la prima generazione di Gatti Siberiani erano molto poco ben disposti verso gli uomini. Gli animali nati liberi evitano ogni contatto con l’uomo e non sono abituati ad essere maneggiati, esattamente come i nostri Gatti Europei a pelo corto. I Siberiani mangiano veramente di tutto e, anche se si possono dare loro gli avanzi di cucina, è bene prestare più attenzione al loro nutrimento. I soggetti delle generazioni successive, allevati in modo accorto, sono socievoli ed hanno un buon rapporto con le persone, anche se ciascun gatto ha il suo carattere particolare. Sono molto affettuosi e, alle volte, fin troppo invadenti. Non sono affettuosi solo nei confronti delle persone di casa, ma anche dei loro ospiti. I bambini sono i loro grandi amici, al punto che possono essere considerati dei perfetti compagni di giochi. La loro capacità di giocare e di saltare è invidiabile ma anche questa razza ha bisogno dei suoi giusti tempi di riposo. Fanno onore alla loro reputazione di gatto naturale e lo si può vedere facilmente se si mette a loro disposizione un tronco su cui arrampicarsi. La convivenza di un Siberiano con qualsiasi altra razza di gatti ed altri animali, anche con i cani, è facile perché molto socievoli. Non bisogna però dimenticarsi che il Siberiano è un grande cacciatore e, se lo si lascia giocare con animali delle dimensioni di un topolino o di una lepre, potrebbe riscoprire il gusto della caccia. Non è consigliabile lasciar vagare in libertà il Gatto Siberiano perché era avvezzo a procurarsi da solo il cibo e, non avendo quindi bisogno di noi umani per sfamarsi, potrebbe scegliere la vita selvatica e non ritornare più a casa.
Ci sono tuttora posizioni avverse tra gli allevatori e le organizzazioni in Europa per quanto concerne le varianti color point del Gatto Siberiano ed alcuni allevatori si battono per la "conservazione della purezza della razza Siberiana". Queste discussioni continuano da oltre 10 anni, anche se i club in Russia hanno incluso sin dall’inizio questa variante di colore negli standard della razza. Gli oppositori che non vogliono accettare un fattore point in un gatto delle foreste, lo avversano perché la razza Siberiana è la sola per la quale gli standard prevedono il fattore point. Bisognerebbe però sapere che il primo club felino a San Pietroburgo, il KATOFEI, fondato negli anni ottanta traendo spunto da un club cinofilo, sviluppò già nel 1990 i primi standard. Nello standard del 1991 erano descritte tutte le varianti di colore, compresa la color point. Anche la PFS (Associazione Felina di San Pietroburgo) ha sviluppato già dal 1991 lo standard per i Siberiani in cui il color point è incluso come una variante di colore. E’ sulla base di questo standard che il WCF ha elaborato il suo standard per i Siberiani nel 1992. Alcune persone, un giudice Tedesco ad esempio, sostengono che i SFNM siano una razza a se stante, mentre altre sostengono che si tratta di un incrocio con il Siamese, ma bisognerebbe quindi chiarire perché si è iniziato a parlare del gene Siamese e di come si è sviluppato il Gatto Siamese. Altri asseriscono che i SFNM siano stati ottenuti incrociando i Persiani Colorpoint senza sapere che i Persiani Colorpoint vennero importati in Russia solo nel 1988 e che i SFNM venivano allevati a San Pietroburgo già nel 1986. Prova ne è una fotografia che risale al 18° Secolo, scattata nella Russia Centrale, di un Colorpoint che sembra un SFNM. Poiché sappiamo che i color point, i non aguti in modo particolare, diventano più scuri con l’età, possiamo dedurre dal colore scuro del suo corpo che dovrebbe trattarsi di un soggetto adulto. Purtroppo molte persone hanno una mentalità molto conservatrice e non accettano le nuove idee, in modo particolare se esse arrivano dall’Est.
Non è facile per i SF ed i SFNM essere riconosciuti e trovare estimatori, per quanto belli essi possano essere. Pero, nonostante tutto, questa razza così affettuosa e non pretenziosa trova, anche per la variante point, sempre più amici e comincia ad entrare in sempre crescente numero di famiglie. Il Gatto Siberiano ed il Gatto Siberiano Neva Masquerade sono sicuramente un arricchimento del mondo felino.
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